Ovviamente la prima cosa che salta agli occhi quando si è alla ricerca di un prestito è la grande disponibilità di offerta che si può trovare. Quest’enorme quantità di prodotti finanziari che ci vengono proposti dalle diverse compagnie, spesso rischiano di confonderci le idee. Per coloro che hanno bisogno di un finanziamento, di solito ogni istituto di credito definisce delle caratteristiche specifiche in base al tipo di richiedente per il prestito personale.

E’ normale che ognuno tenti di trovare il finanziamento più conveniente, ma come facciamo a trovare un prestito migliore in assoluto di cui fidarci? Di base non c’è una risposta semplice a questa domanda, tanto meno immediata. Infatti è sempre consigliato comunque avere presente cosa ci serve, successivamente farsi un quadro generale dei costi che i diversi preventivi prevedono. Anche se può sembrare banale è bene ricordare che

Un prestito delega viene sottoscritto solo se il richiedente ha già in atto un prestito con cessione del quinto. Il funzionamento è simile infatti per entrambi i prestiti, con alcune differenze consistenti. In entrambi i casi possiamo ottenere del denaro in prestito, il cui ammontare viene calcolato studiando il caso specifico del richiedente, che restituiremo tramite rate mensili. Queste non possono superare il 20 % (nel caso della cessione del quinto) o il 40 % (nel prestito delega) dello stipendio totale al netto percepito dal debitore. Le rate saranno saldate direttamente dal datore di lavoro, trattenendo una parte della paga dovuta al suo dipendente. Proprio il datore gioca un ruolo chiave in questo caso, e può rifiutarsi di operare in tal senso solo se stiamo sottoscrivendo un prestito delega (con la cessione del quinto è obbligato invece a collaborare). Come

Qualsiasi operazione bancaria, si sa, ha dei costi che il diretto interessato deve sostenere. Anche il conto corrente, di cui si parla ampiamente sul sito internet Migliorecontocorrente.it, ha dei costi di mantenimento che servono per ripagare i servizi forniti dalla banca stessa. Ma quali sono nel dettaglio questi servizi? E soprattutto a quanto ammontano i costi totali? In questo breve articolo analizzeremo al meglio la questione, cercando di rispondere ai quesiti appena posti.

Per calcolare il totale delle spese legate al conto corrente dobbiamo prendere in considerazione i costi fissi e quelli variabili che questo comporta. I primi sono dovuti alla banca, per il semplice fatto di tenere il nostro denaro in deposito presso le loro casse. Questi comprendono il canone annuale per la tenuta conto, l’imposta di bollo e tutte le commissioni legate a operazioni effettuate con il

Le cessione del quinto solitamente rientra nella categoria dei prestiti non finalizzati, ovvero quei finanziamenti che ci permettono di ottenere del denaro senza vincoli. Non saremo quindi tenuti ad affermare in precedenza tutte le spese che vogliamo affrontare con quel denaro che stiamo cercando. Questo potrebbe essere un vantaggio, soprattutto se abbiamo bisogno di far fronte a più di una spesa, o se vogliamo avere semplicemente un po’ più di liquidità per affrontare un periodo difficile economicamente. La decisione comunque spetta a noi, in quanto esistono anche dei prestiti con cessione del quinto che sono finalizzati, dove il denaro è vincolato al progetto che abbiamo presentato alla finanziaria.

Possiamo decidere invece di giustificare la nostra richiesta, specificando alla banca in che modo intendiamo spendere il denaro che ci darà in prestito. Nello specifico sarà possibile inserire tra le causali le

Richiedere un prestito talvolta richiede tempo, e spesso se la nostra ricerca ha carattere di urgenza non possiamo aspettare di compilare tutte le scartoffie necessarie a far partire l’iter. Per ovviare al problema infatti le banche e le finanziarie hanno messo a disposizione dei loro clienti la possibilità di richiedere il denaro online, riducendo di molto le tempistiche di avviamento della pratica. E se tutto ciò non è abbastanza possiamo servirci della firma digitale, per completare l’intera traifla direttamente sul web, senza recarsi fisicamente in banca.

La firma digitale prende il posto di quella autografata, soprattutto nelle richieste di prestiti online. Si ottiene molto facilmente, fornendo alla banca i nostri dati sensibili e personalizzando poi la firma vera e propria. Così facendo ognuno ne avrà una diversa, ben riconoscibile in quanto individuale. Ottenerne una è facile, basta recarsi preventivamente presso

Richiedere un mutuo non è molto semplice, ma in una situazione di crisi del mercato immobiliare come quella che stiamo vivendo le banche tendono a essere più flessibili in merito. Ottenere un simile finanziamento quindi non dovrebbe essere molto complicato, ma l’iter che dovremo seguire potrebbe essere molto lungo e articolato. Per porci in vantaggio e risparmiare tempo dobbiamo conoscere almeno come porre la richiesta alla banca, in modo tale da evitare di tornare indietro a mani vuote (o ripresentarci in sede una miriade di volte). In questo breve articolo cercheremo di fornire al lettore i giusti strumenti per chiedere con successo un mutuo, parlando dei documenti necessari per riuscire a ottenerlo. Se vogliamo approfondire l’argomento, leggendo contenuti e articoli inerenti al mondo dei mutui, possiamo consultare il sito internet Sceltamutuionline.it con i documenti da presentare per richiedere un mutuo

Il protestato è colui che ha subito un protesto, ossia un atto pubblico con valore giudiziario che serve per provare il mancato pagamento di un titolo di credito. A redigerlo sono gli ufficiali levatori (cioè i notai) e quelli giudiziari, con l’aiuto dei segretari comunali e i capi di Stanza di Compensazione della Banca d’Italia. Per esser valido il protesto deve seguire un iter complesso quanto preciso, composto da 4 fasi: l’avviso di levata, la levata di protesto, il bollettino protesto e – nei casi più gravi – l’iscrizione al registro dei protestati. Tutta questa trafila può durare per mesi, fino al momento dell’iscrizione al registro – che di solito può durare per cinque anni.

Le cause del protesto possono essere varie, e tra queste:

      Aver pagato tramite un assegno a vuoto, collegato a un fondo scoperto o che

Ci sono dei momenti della vita in cui si può essere nella condizione di dover richiedere un finanziamento. Tale finanziamento potrà essere richiesto per svariati motivi quali una spesa imprevista, una ricorrenza particolare, il voler realizzare un piccolo sogno oppure l’acquisto di un bene/servizio
Per quest’ultima eventualità, un ente creditizio può decidere, a patto di rispettare determinate condizioni, di stipulare e concedere un finanziamento finalizzato all’acquisto di tale bene/servizio.
Molto spesso la pratica per richiedere il finanziamento, viene gestita direttamente dal negozio, rendendo il tutto molto “snello” e rapido e senza doversi recare magari una seconda volta nel punto vendita.

Nel momento in cui la pratica verrà approvata, il commerciante stesso invierà alla società finanziaria anche copia della ricevuta di acquisto.
Ci sono due condizioni
da rispettare per l’erogazione di questa precisa forma di finanziamento:

  • l’importo finanziato verrà trasferito direttamente

L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (Inps) mette a disposizione dal 2011 dei prestiti Inpdap con modalità cessione del quinto per tutti coloro in possesso di busta paga o che percepiscono la pensione. Questo tipo di finanziamento presenta delle caratteristiche specifiche, come il valore della rata mensile che non può superare il 20% del valore dello stipendio o della pensione che si percepisce e si presenta come una valida alternativa per chiunque desideri accedere ad un prestito.

Prestiti Inpdap: calcolo online e preventivo

Per tutti i dipendenti pubblici e pensionati iscritti al Fondo di Credito Inps mette a disposizione un simulatore online in grado di fornire informazioni più dettagliate in merito all’importo massimo, l’importo minimo e il valore della rata mensile che del proprio finanziamento. Il simulatore online è disponibile sul sito ufficiale Inps; una volta collegati, è sufficiente cliccare sull’apposita …

Ottenere un prestito quando non si ha un lavoro dipendente non è semplice, ma neanche impossibile. Per far in modo che la ricerca sia più celere è possibile chiedere preventivi prestiti online senza busta paga.

Chi concede un prestito vuole avere la sufficiente certezza che potrà ottenere nuovamente indietro le somme maggiorate di interessi. Proprio per questo ottenere un prestito senza busta paga non è semplice ed è necessario comunque presentare delle garanzie. I preventivi per prestiti senza busta paga online possono essere richiesti da coloro che non hanno un lavoro dipendente, ad esempio gli autonomi, in questo caso è necessario presentare la dichiarazione dei redditi relativa agli anni antecedenti.

I prestiti senza busta paga possono essere richiesti anche da casalinghe e studenti, in questo caso si parla di piccoli prestiti. Anche in questo caso deve essere dimostrato di avere …