Documenti necessari per ottenere il mutuo

Richiedere un mutuo non è molto semplice, ma in una situazione di crisi del mercato immobiliare come quella che stiamo vivendo le banche tendono a essere più flessibili in merito. Ottenere un simile finanziamento quindi non dovrebbe essere molto complicato, ma l’iter che dovremo seguire potrebbe essere molto lungo e articolato. Per porci in vantaggio e risparmiare tempo dobbiamo conoscere almeno come porre la richiesta alla banca, in modo tale da evitare di tornare indietro a mani vuote (o ripresentarci in sede una miriade di volte). In questo breve articolo cercheremo di fornire al lettore i giusti strumenti per chiedere con successo un mutuo, parlando dei documenti necessari per riuscire a ottenerlo. Se vogliamo approfondire l’argomento, leggendo contenuti e articoli inerenti al mondo dei mutui, possiamo consultare il sito internet Sceltamutuionline.it con i documenti da presentare per richiedere un mutuo.

Per far partire la pratica però dovremo portare alla banca anche i documenti necessari, oltre che le garanzie di cui abbiamo accennato prima. Nel dettaglio il richiedente deve fornire alla banca:

      Il suo certificato di nascita;

      Un foglio che attesti il suo stato civile, e in caso il certificato di matrimonio o di separazione;

      L’estratto dei beni patrimoniali ;

      La planimetria dell’immobile che intende acquistare, e il modello 4 o 240 (cambia se il bene ci è stato dato in successione o meno).

Oltre questi dovremo essere muniti di un documento di identità in corso di validità e il codice fiscale. Gli stranieri devono presentare anche il permesso di soggiorno e la cittadinanza italiana.

I primi tre documenti servono ad attestare la situazione economica del richiedente, e a sottoporre delle prove alla banca inerenti alle garanzie che abbiamo fornire alla banca. Senza questi fogli non potremo ottenere credibilità agli occhi dei nostri creditori, e non ci sarebbe quindi possibile ricevere il denaro che stiamo chiedendo. Gli ultimi due documenti invece sono inerenti alla casa che intendiamo prendere, di cui la banca deve conoscere il valore immobile effettivo. Questo viene stabilito da un perito interno, per evitare che il debitore chieda una cifra spropositata per l’acquisto di un immobile di modesto valore, tenendo per sé il denaro in eccesso. 

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